15 dicembre 2017

Voucher digitalizzazione: fino a 10 mila euro per hardware, software e servizi

È il momento giusto per digitalizzare la propria impresa, e non solo perché oggi innovare fa rima con digitale. A rendere ancora più conveniente investire nell’ammodernamento tecnologico è il voucher digitalizzazione, agevolazione per le micro, piccole e medie imprese su cui il Ministero dello Sviluppo economico ha investito 100 milioni di euro. Lo strumento prevede un contributo fino a 10 mila euro per ciascuna impresa, che può beneficiare di un solo voucher, a copertura al massimo del 50% delle spese totali ammissibili, come è stato definito dal Mise con decreto direttoriale del 24 ottobre 2017. Una particolarità di questo strumento è l’aspetto temporale: gli acquisti devono infatti essere effettuati successivamente alla prenotazione del voucher.

 

Voucher digitalizzazione: quali imprese può coprire?

Ma andiamo con ordine. Quali spese possono essere coperte da questo strumento? Tutte le spese per l’acquisto di software, hardware o servizi specialistici che consentano di migliorare l'efficienza aziendale, modernizzare l'organizzazione del lavoro mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro tra cui il telelavoro, sviluppare soluzioni di e-commerce, fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

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Come presentare domanda per il voucher digitalizzazione?

Le domande possono essere presentate dalle ore 10.00 del 15 gennaio fino alle ore 17.00 del 12 febbraio 2018, attraverso una procedura informatica sul sito https://agevolazionidgiai.invitalia.it/, accedendo all’apposita sezione “Accoglienza Istanze” e successivamente cliccando sulla misura “Voucher per la digitalizzazione”. Per poter accedere è necessario essere in possesso della Carta nazionale dei servizi (https://card.infocamere.it/infocard/pub/) e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva, che deve essere registrata nel Registro delle imprese.

Il Mise adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello online. La prenotazione avverrà su base regionale e conterrà l’indicazione delle imprese e l'importo dell'agevolazione prenotata. Se l’importo complessivo dei voucher richiesti e dotati dei requisiti necessari sarà superiore alle risorse disponibili, il Ministero ripartirà queste ultime in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

Chi farà domanda prima non avrà nessuna priorità: al riparto concorreranno tutte le imprese ammissibili, indipendentemente dal momento in cui hanno presentato la domanda. Per ottenere l’erogazione del contributo, l’impresa deve presentare entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese la richiesta di erogazione. La procedura deve avvenire sempre attraverso il sito web dedicato, allegando i titoli di spesa. Il Ministero verificherà le domande e determinerà l’importo del voucher da erogare sulla base dei titoli di spesa valutati come ammissibili.